Coltivare canapa si può, ma conviene?

Lo sapevate che l’unione europe ha approvato la coltivazione di canapa?

La cosa non vuol essere divulgata, specialmente in paesi come il nostro, ma è tutto vero e vale la pena approfondire la cosa nei minimi dettagli non credete?

Dunque vediamo di cosa tratta. Anzi tutto la canapa da piantare non può superare un certo quantitavito che per altro è abbastanza elevato. Infatti si possono coltivare ben 100 metri quadri di terreno, vi rendete conto quanti sono? Proprio tanti.

2010001.jpgL’unica pecca è che tutto ciò è stato fatto per aiutare le industrie che ne fanno uso a scopi commerciali, come per abbigliamento, cibo, farmaceutica, e quant’altro ne richieda l’uso quindi la qualità non può essere certo come quella del mercato nero, nonostante venga prodotta industrialmente e fornita dalla già famosissima banca dei semi (olandese) e fornitrice mondiale di sensimilia “Sensi Seed“, la quale offre per 100€ una busta da 1000 semi di cannibis legale, non femminilizzati ovviamente (ossia non tutti femmine), che contengono una quantità minore di THC, ora di preciso non so quanto, andrebbe approfondito, ma nei prossimi giorni cercheremo di farlo. Già perchè non è detta che debba per forza di cose essere solo a uso personale. Come non è detta che bisogna per forza piantarne 100 metri quadri, oppure 1000 semi. Nel caso invece si volesse commercializzare, vi sono appunto società apposite che la comprerebbero per i suddetti prodotti a base di canapa, senza noie legali nient’altro.

Ricordo che la cosa è approvata dall’unione europea la quale fornirà ovviamente un certificato per poter procedere ed acquistare. Anche se… l’acquisto di semi non è mai stato illegale visto che non contengono alto quantitativo di THC.

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Trovate tutto ciò minuziosamente al seguente sito che però è in inglese:

http://www.hempflax.com/en/uso-31-certificate.asp

Oppure ecco il sito della Sensi Seed anche in italiano, che oltre alla normale banca dei semi (quelli tosti intendo) vende anche la suddetta confezione:

http://www.sensiseeds.com/

 

La sezione che vi interessa la trovate su:

551123-70sfro2.gifOvviamente c’è il trucco, infatti questa varietà che la comunità auropea permette di coltivare è pressochè fieno (falasco come la chiamiamo noi) ossia erba di fibra, la quale contiene il 0,2% di THC, meno del niente e non è molto meglio che fumare il maschio ve lo assicuro. Ecco perchè nessuno la coltiva e non trovano quindi persone disposte a venderla per tali scopi dove la comprano per 2 soldi a kg e bisogna farsi un mazzo tanto per nulla, nemmeno il gusto di una fumata ne verrebbe. Che se la coltivassero loro dunque. A chi voglion prendere in giro!
Non varrebbe nemmeno la pena inserire tale articolo se non per mettervi al corrente di come stanno le cose e chissà che non ci sia chi intende comunque provarci cosi da trapiantare con la scusa anche qualcuna di quello buone. Ma sono abbastanza riconoscibili l’une dalle altre visto che quelle fibrose vengon molto alte, con poche foglie e zero cime, mentre le altre invece… bhe, si commentan da se!!

 

E parlando di qualcosa di utile, voglio aggiungere…

cana...........jpgNormalmente la coltivazione legale suggerita sopra è outdoor, ciò significa all’aperto e per quella non ci vuole certo un esperto dal momento che è anche quella più conosciuta e semplice (in alcuni casi) da coltivare.

Ai giorni nostri però sempre più giovani preferiscono coltivarla dentro (indoor) e questo non solo perchè le varietà sono molteplici e nettamente migliori (in senso di più potenti), come pensan molti, ma soprattutto perchè i tempi sono molto più brevi e si hanno più possibilità di non farsi beccare dalle autorità.

 

L’unico consiglio che voglio darvi è quello di stare attenti al conguaglio della luce, dal quale il 90% delle volte beccano chi coltiva in casa, proprio per le enormi differenze di consumo d’energia che si registrano. Ma.. voglio aiutravi in tal senso. Oltre a questa riassunta e utile guida, tra non molto vi darò anche utili suggerimenti in merito al consumo di luce e quindi ai conti che bisogna tenere, adoperando qualche piccolo trucchetto per aggirarli.

Infatti conoscevo uno dei primi pionieri della cultura indoor, un piccolo chimico che se vogliamo ha non solo creato delle varietà particolari di cannabis, con incroci e clonazioni, ma anche ashish, e metodi particolari per addomesticare la mariuana come amava definirlo lui. Accorciando i tempi, usando trucchi speciali per incanestrarla, etc… etc… etc… Insomma, non vi erano segreti per quest’uomo, che ha fatto della cultura indoor, un suo logo, riconosciuto anche in Olanda e che ora rimane soltanto un ricordo, o per meglio dire, un insegnamento per tutti coloro che sono appassionati.

Per ora, godetevi la suddetta miniguida ricavata da alcuni appunti:

 

…con un clic nell’immagine sotto,  arriverete nel paradiso dei malfattori…

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Coltivare canapa si può, ma conviene?ultima modifica: 2010-05-09T02:42:00+02:00da d4l4y
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4 pensieri su “Coltivare canapa si può, ma conviene?

  1. seee… magari!!!!!!!!!!!!!
    quando in italia si potrà piantare l’erba bona berlusconi lo avranno fatto papa
    ed è più facile questo che ci fanno pianatare l’erba quella vera

    quella li che dici tu è come il maschio e fa schifo
    non fa le cime e fa poche foglie che poi nemmeno fanno un cazzo poi

    ti devi fare il culo per venderla a kili x 2 soldi poi

    ma chi cazzo lo fa
    nessuno ecco perchè cercano

    cercano i coglioni

  2. l’unione europea ha fatto bene a dare il benestare alla coltivazione della Canapa. l’uso più facile è fumarla ma dobbiamo mettere in conto parecchie cose.

    Con la Canapa si possono fare parecchie cose.. pensate che un tempo ci vestivamo principalmente con tessuto di canapa.. le corde erano di canapa e la Carta era di canapa questo vuol dire ad esempio che non dovremmo più abbattere più milioni di alberi.

    Ford negli anni 50 creò una macchina funzionante fatta interamente di canapa, carrozzeria interni e persino il carburante era fatto con olio di canapa.

    il commercio della canapa legato unicamente allo scopo di “fumare” io lo credo limitativo.

    Credo che l’unione europea dovrebbe dare agevolazioni o finanziamente a chi volesse intraprendere questo tipo di Lavoro.

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